Chi siamo
La mission di Abigail
Dal 2017 mettiamo al centro la dignità di migranti, donne e minori, offrendo percorsi di accoglienza protetta, integrazione sociale e prevenzione della violenza. Con radici solide in Calabria e una governance mutualistica, uniamo professionalità multidisciplinari e calore umano per costruire comunità più giuste.
- Accoglienza integrata
- Rete territoriale coraggiosa
- Innovazione solidale
TIMELINE
La storia di Abigail
Avvio dei servizi di accoglienza nei tre CAS per MSNA (Filadelfia, Joppolo, Mileto)
Il 1° novembre 2017 Abigail apre le porte di tre Centri di Accoglienza Straordinaria dedicati ai Minori Stranieri Non Accompagnati nella provincia di Vibo Valentia. Ogni struttura diventa subito un luogo sicuro e familiare, dove i ragazzi trovano un letto protetto, pasti caldi, sostegno scolastico e momenti di socialità. L’équipe multidisciplinare cura ogni dettaglio: pratiche amministrative, accompagnamento sanitario, mediazione culturale, corsi di lingua, laboratori sportivi e artistici. Pulizia, igiene ambientale e distribuzione dei pasti sono gestiti con lo stesso rigore e calore di una grande casa. Grazie alla collaborazione con scuole, associazioni locali e servizi sociali, in pochi mesi i giovani ospiti iniziano a inserirsi nella comunità, intrecciando relazioni, imparando l’italiano e costruendo un nuovo progetto di vita. Questa prima esperienza diventa il fondamento dell’approccio integrato e umanizzante che ancora oggi caratterizza ogni intervento di Abigail.
Gestione del progetto SPRAR / SIPROIMI / SAI n. 207 – Comune di Mileto
Dal 2 ottobre 2018 al 6 luglio 2021 Abigail coordina il Sistema di Accoglienza e Integrazione n. 207, offrendo a 24 rifugiati e richiedenti asilo adulti (20-45 anni) un percorso di vera ripartenza. Gli appartamenti diffusi nel centro storico di Mileto diventano spazi accoglienti dove ogni persona riceve assistenza legale, tutoraggio socio-sanitario e sostegno psicologico. Corsi intensivi di lingua italiana, alfabetizzazione digitale, orientamento al lavoro e tirocini in aziende locali accompagnano l’autonomia economica, mentre laboratori di cucina interetnica, teatro sociale e sport favoriscono l’incontro con la comunità. In sinergia con il Comune, le scuole, le parrocchie e le imprese del territorio, il progetto trasforma l’accoglienza in partecipazione civica: oltre l’80 % dei beneficiari conclude il programma con un contratto di locazione indipendente o un impiego stabile, testimoniando il potere rigenerativo di un’integrazione costruita giorno per giorno, mano nella mano.
Ricerca antropologica condotta dalla dott.ssa Maria Grazia Mercuri all’interno del progetto SAI 207
Da giugno a dicembre 2020 Abigail affida all’antropologa Maria Grazia Mercuri un’indagine etnografica immersiva all’interno degli appartamenti diffusi del progetto SAI 207. Con diari di campo, interviste narrative e laboratori di storytelling, la ricerca esplora le traiettorie biografiche dei 24 beneficiari: come ridefiniscono identità, appartenenze, rituali quotidiani e reti affettive nel nuovo contesto di Mileto. L’equipe segue i migranti nei luoghi di lavoro, a scuola, al mercato, raccogliendo racconti in cinque lingue e restituendoli in un docu-video condiviso con la cittadinanza. Le evidenze – pubblicate in un report disponibile online – suggeriscono micro-strategie per rafforzare l’autonomia: tutoraggio tra pari, spazi di socialità interculturale, percorsi di salute mentale sensibili al trauma migratorio. I risultati diventano linee guida operative che Abigail applica tutt’oggi, trasformando dati qualitativi in azioni concrete e potenziando il modello di accoglienza basato sull’ascolto profondo e sulla co-costruzione di comunità.
Convenzione triennale “Mai più violenza” con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Catanzaro (Ministero della Giustizia)
Dal 2 novembre 2022 Abigail è partner operativo del progetto “Mai più violenza”, promosso dal Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità – USSM Catanzaro. La convenzione, di durata triennale, affida alla cooperativa la progettazione e la gestione di percorsi di sensibilizzazione, responsabilizzazione e messa alla prova per minori e giovani adulti autori di reati di genere.
Obiettivo: prevenire la recidiva e promuovere relazioni sane attraverso l’elaborazione delle condotte violente e la costruzione di competenze emotive e sociali.
Metodologia: colloqui individuali con psicologhe e criminologhe, gruppi di riflessione sul maschile non violento, laboratori di educazione affettiva, attività di giustizia riparativa e volontariato guidato.
Rete: Tribunale per i minorenni, centri antiviolenza, servizi sociali dei Comuni, scuole superiori e associazioni sportive per coinvolgere pari, famiglie e comunità educante.
Risultati attesi (2022-2025): 120 percorsi completati, riduzione del rischio di recidiva del 70 %, attivazione di tutor tra pari e protocolli di intervento condivisi con gli istituti scolastici del territorio.
Impatti aggiuntivi: rafforzamento della cultura del rispetto di genere, creazione di linee guida regionali per la presa in carico di minori che agiscono violenza e formazione continua degli operatori socio-educativi e giudiziari.
Il progetto incarna la missione di Abigail di trasformare la cura in prevenzione attiva, generando sicurezza e benessere per tutta la comunità.
Gestione della casa rifugio a indirizzo segreto “La casa di Agar”
A gennaio 2023, la Coop. Abigail ottiene dall'Associazione fondatrice Da donna a Donna, l’autorizzazione a far funzionare la casa rifugio a indirizzo segreto per donne – con o senza figli – vittime di violenza. La struttura, denominata “La casa di Agar”, nata nel 2018, dispone di 10 posti letto flessibili, spazi comuni accoglienti, stanze giochi per minori, aree per colloqui legali e psicologici protetti.
Il 18 aprile 2023 la cooperativa firma la convenzione triennale con il Comune di Vibo Valentia, assumendosi la gestione completa: reperibilità h24, accoglienza d’emergenza, assistenza sanitaria e psicologica, sostegno legale nei procedimenti civili e penali, percorsi di autonomia economica, tirocini formativi e tutoraggio scolastico per i bambini. Grazie a una rete territoriale che coinvolge centri antiviolenza, servizi sociali territoriali, forze dell’ordine, ASL, tribunali e imprese locali, “La casa di Agar” diventa un presidio di sicurezza e rinascita dove il pericolo si trasforma in opportunità di futuro
Il 18 aprile 2023 la cooperativa firma la convenzione triennale con il Comune, assumendosi la gestione completa: reperibilità h24, accoglienza d’emergenza, assistenza sanitaria e psicologica, sostegno legale nei procedimenti civili e penali, percorsi di autonomia economica, tirocini e tutoraggio scolastico per i bambini. Grazie a una rete territoriale che coinvolge centro antiviolenza, forze dell’ordine, ASL, tribunale e imprese locali, “La casa di Agar” diventa un presidio di sicurezza e rinascita dove il pericolo si trasforma in opportunità di futuro.