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“VIETATO ARRENDERSI”
(DPCM 22.09.2022- Ripartizione delle risorse del “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” Annualità 2022- Riparto di cui alla tabella 2 allegata al DPCM 22.09.2022- Lettera di invito.) CUP n. J41H23000080001 - Data inizio attività progettuali 03/05/2024.

Descrizione delle attività.
Il progetto è stato pensato per facilitare il raggiungimento dell’autonomia e dell’indipendenza economica e abitativa da parte della donna vittima di violenza. Per fare questo bisogna sviluppare le pre-condizioni necessarie per permettere l’inserimento della donna nel mondo del lavoro attraverso:  
– Redazione e sostegno dei progetti di vita personali attraverso la valutazione delle risorse e delle criticità ed il supporto dei servizi sociali territoriali;
– Redazione di convenzioni con enti pubblici e privati per attivare corsi di formazione e addestramento, percorsi di apprendimento di manualità di piccolo artigianato (maglia, uncinetto, bricolage creativo e riciclo, decoupage, lavorazione del feltro, quilling), proponendo un percorso finalizzato all’autonomia in laboratorio protetto;
– Nel caso di donne straniere: corsi di alfabetizzazione italiana e mediazione culturale;
– Corsi di cittadinanza in coordinamento con l’ente comunale, provinciale e i servizi territoriali, con l’obiettivo di fornire alle donne, soprattutto a quelle straniere, conoscenze e informazioni su come muoversi e a quali uffici rivolgersi per espletare le pratiche burocratiche e amministrative, relative sia alla gestione familiare che alla vita scolastica dei loro figli;
– Attività laboratoriali e di orientamento che mirano a valorizzare le risorse personali e professionali, formali ed informali, con l’obiettivo di rafforzare l’autostima, la capacità di autodefinire il proprio percorso, la capacità di effettuare scelte in ambito lavorativo e la capacità di lettura corretta dei contesti;
– Percorsi intensivi individuali orientati alla ricerca del lavoro; supporto nella costruzione di un curriculum, mappatura delle “agenzie” di lavoro sul territorio, supporto nella valutazione delle proposte di lavoro;
– Corsi per il conseguimento della patente di guida, se utile ai fini lavorativi;
– Tirocini formativi usufruendo della collaborazione di aziende inclusive disponibili a mettere a disposizione le proprie risorse per la formazione tecnico-professionale e ad offrire possibilità di inserimento lavorativo alle stesse;
– Tirocini formativi presso enti di formazione accreditati;
– Corsi di formazione per la creazione di impresa.
Modalità di coinvolgimento dei destinatari
I servizi vengono erogati coinvolgendo i destinatari che sono le donne vittime di violenza ospiti della casa rifugio in duplice modalità:
  • corsi di formazione in modalità a distanza e in stage presso aziende del territorio;
  • tirocini secondo le disposizioni di legge ovvero sulla base delle Linee Guida in materia di tirocini formativi e di orientamento Deliberazione n.613 del 11/12/2017 (in modifica del DGR N.360 del 10/08/2018).
Composizione della rete partenariale.
Per la realizzazione delle azioni formative del progetto è stata individuato un soggetto formatore con cui è stata stilata apposita convenzione che è l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme in quanto:
  • Sede formativa accreditata per la formazione continua, superiore e per le fasce svantaggiate presso la Regione Calabria (Decreto di Giunta Regionale n. 8989 del 9 agosto 2018) – Sede Operativa Via Del Progresso 472 Lamezia Terme (CZ).
  • Agenzia di Intermediazione di lavoro dei soggetti di cui all’art. 6, commi 1, lettera e) del D. Lgs n. 273/03 dal 08-03-2017.
  • Servizio per il Lavoro Accreditato presso la Regione Calabria (Decreto di Giunta Regionale n. DD_N. 9773 del 25/09/2020- Servizi per il Lavoro)
Descrizione dei risultati attesi
I comuni non hanno molte risorse per sostenere concretamente progettualità a lungo termine, che prevedano cioè il raggiungimento dell’autonomia economica e abitativa della donna vittima di violenza.
L’innovatività della proposta consiste nel dotare la donna vittima di violenza di strumenti che le garantiscano una reale autonomia economica e di sopravvivenza, per sé e per il suo nucleo familiare, anche in situazione di completa solitudine e mancanza di terzi di riferimento (familiari).

In occasione della conclusione delle attività progettuali, in data 31/10/2025 si è tenuta una Tavola rotonda, nei locali della Biblioteca comunale del sito, per sintetizzare e rendere noti i risultati raggiunti con la realizzazione del progetto “Vietato arrendersi”.
L’iniziativa ha offerto un’importante occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni e realtà del territorio sui temi della tutela, del supporto e dei percorsi di inclusione socio- economico di soggetti svantaggiati. Hanno preso parte all’incontro esponenti degli enti locali, delle istituzioni scolastiche, dei servizi socio-territoriali e del terzo settore, contribuendo alla discussione con riflessioni, esperienze operative e proposte orientate alla continuità ed al rafforzamento delle azioni intraprese.
Data conclusione attività progettuali: 03/11/2025